Non è stata una settimana per riflettere. È stata una settimana per guardare le mura di una squadra qualificata in Champions League tremare sotto il peso della realtà finanziaria. La Roma ha chiuso tra le prime quattro, eppure la domanda che definisce l'estate non è chi arriva, ma chi deve partire.
La caccia a Greenwood
Mason Greenwood è il nome che domina ogni conversazione a Trigoria. L'esterno del Marsiglia ha dato il suo benestare al trasferimento (4), e la Roma sta spingendo forte per chiudere un affare valutato intorno ai 55 milioni di euro (2). L'interesse del PSG per Mile Svilar potrebbe essere la chiave che apre la serratura, fornendo alla Roma la liquidità necessaria per permettersi Greenwood senza smantellare completamente la rosa (7). Greenwood per Svilar più conguaglio inizia ad assomigliare a una catena che vale la pena tirare.
L'ambizione è reale. La Roma non sta facendo vetrina, punta a un attaccante da segnale. Se riusciranno a concretizzare senza prima sacrificare un grande nome è la scomoda sottotrama.
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Il dilemma Dybala
Il contratto di Paulo Dybala scade alla fine di giugno. Un report suggerisce che il rinnovo sia vicino (10). Dybala stesso dipinge un quadro diverso. "Non ho ancora deciso", ha detto questa settimana. "Tutto è possibile, nel calcio non si sa mai" (3). Ha persino menzionato l'Instituto, il suo primo club, come opzione. Una scelta che suona più come un promemoria per la Roma: il suo impegno non è incondizionato.
Per un giocatore del calibro di Dybala arrivare a luglio senza contratto è una gestione di squadra negligente. Il rinnovo doveva essere risolto mesi fa. Ora la Roma è esposta, e il silenzio del club suggerisce che potrebbero essere pronti ad andare avanti piuttosto che accettare le sue condizioni.
Vendere per sopravvivere
Ecco la dura verità dietro i titoli: la Roma deve vendere entro il 30 giugno per soddisfare i requisiti dell'accordo con la UEFA (5) (6). L'Arsenal ha ripreso i contatti per Manu Koné, valutato 40 milioni di euro (5). Matías Soulé potrebbe partire con offerte intorno ai 40 milioni sul tavolo (15). L'Atlético Madrid ha presentato un'offerta per Artem Dovbyk, sebbene descritta come bassa (13).
Questo è il costo della qualificazione in Champions League. Il tipo di compromessi che nessun tifoso vuole leggere a giugno. Il centrocampista che ha guidato gran parte del successo della scorsa stagione, l'attaccante ucraino che ha portato gol, l'ala argentina presa con grandi fanfare: tutti potrebbero essere sacrificati affinché la Roma rispetti le regole finanziarie e poi ricostruisca.
Occhi all'orizzonte
La lista degli arrivi è ampia. Oltre a Greenwood, la Roma punta Ermedin Alajbegovic del Bayer Leverkusen a 25 milioni di euro (2). È in programma un acquisto da livello Champions League da 35 milioni di euro (17). Donyell Malen sta attivamente reclutando il compagno di nazionale olandese Crysencio Summerville (9), e Jayden Oosterwolde del Fenerbahçe è un'opzione difensiva (12). Julian Brandt, disponibile a parametro zero, è stato proposto ma sembra aver perso slancio (2).
Cosa tenere d'occhio
La scadenza del 30 giugno è tutto. La Roma non farà un grande acquisto prima di aver venduto. Occhio a Koné, Soulé e Svilar: questi tre nomi determineranno se l'affare Greenwood accelera o crolla. Il silenzio sul contratto di Dybala deve rompersi in un senso o nell'altro. Queste sono le due settimane più decisive dell'estate della Roma, e l'ambizione del club per la campagna di Champions League dipende dalle decisioni prese ora, non ad agosto.