Analisi settimanale

Il valzer degli attaccanti: la Juventus ridisegna la colonna vertebrale

Il valzer degli attaccanti

Questa è la settimana in cui la Juventus ha smesso di fingere che l'esperimento Jonathan David funzionasse e ha iniziato a costruire un reparto offensivo che possa realmente funzionare. Otto gol in 46 presenze. Non è una brutta stagione, è una sentenza. Lione e Marsiglia sono in agguato, e a Torino nessuno dovrebbe perdere il sonno per la sua partenza (7) (18) (29). La domanda non era se David sarebbe partito, ma quanto velocemente il club potesse correggere l'errore.

Alexander Sørloth è quella correzione. Accordo personale raggiunto (1) (2) (3). L'Atlético chiede 30 milioni di euro, e la Juventus sta avanzando nei colloqui con un piano chiaro: Nico González, valutato circa 25 milioni dagli spagnoli, diventa la contropartita tecnica (13) (25). Diego Simeone adora González e vuole trattenerlo, ma i numeri possono funzionare se entrambe le parti sono motivate (17) (30). Randal Kolo Muani aspetta come alternativa qualora l'affare Sørloth dovesse incontrare intoppi (8) (12).

Perdere Dusan Vlahovic a parametro zero a fine giugno brucia. Chiellini ha colto il sentimento: ha resistito per la Juve fino alla fine, ma le cifre hanno reso impossibile restare in Italia (4) (24). Fenerbahçe e Napoli sono in agguato, e il club deve ora sostituire un attaccante che, nonostante le sue incostanze, ha prodotto con regolarità (17) (33). Sørloth non può essere l'unica soluzione. Sarà giudicato in base a questa realtà.

Goretzka, Brahim, Bernardo: il puzzle del centrocampo

Il trasferimento di Leon Goretzka sembrava in stallo, poi il Milan è imploso a livello organizzativo, e improvvisamente il tedesco sta riconsiderando Torino (6). La Juventus è attesa battere l'Arsenal per la sua firma (27). Un ingaggio di Goretzka segnalerebbe il tipo di profilo fisico ed esperto di cui questo centrocampo ha avuto bisogno. Affiancatelo a un cervello creativo, e improvvisamente la colonna vertebrale sembra intenzionale, non improvvisata.

Quel cervello creativo è Brahim Diaz. La Juventus insiste, spinge forte nelle ultime ore, ma l'operazione è difficile (10) (19). Il Real Madrid tiene in mano le carte, e Brahim ha altri pretendenti, incluso il Manchester City (11). L'ambizione è giusta. L'esecuzione è ciò che conta.

E poi c'è Bernardo Silva. La Juventus è tra i club che ci provano, insieme a Real Madrid e Barcellona (5) (31). Un colpo da lontano, senza dubbio. Ma il fatto che la Juve sia persino nella conversazione, un anno dopo che le indagini finanziarie minacciavano di paralizzare il club, dice qualcosa sulla direzione intrapresa.

Il mercato difensivo e cosa si rischia

Min-jae Kim ha dato un segnale positivo alla Juventus (23) (32). Il Bayern non renderà facile il prezzo, ma la volontà del giocatore conta in un mercato dove i difensori centrali d'élite hanno opzioni. Kim come partner o successore di Bremer ha l'aspetto di un serio progetto difensivo.

Il rischio è sul fronte dei terzini. Il Como ha presentato un sondaggio per Andrea Cambiaso, e sebbene il prezzo richiesto dalla Juventus sia alto, l'interesse è reale (9). Cambiaso è uno dei pochi terzini a due fasi genuini in rosa. Perderlo creerebbe un problema che l'attuale mercato non risolverebbe facilmente.

In porta, Emiliano Martínez e Guglielmo Vicario sono monitorati (15). Entrambi rappresenterebbero una dichiarazione, seppur molto diversa. Martínez porta il caos e il carisma. Vicario porta l'affidabilità. In ogni caso, la Juventus pensa oltre le soluzioni tampone.

Il filo emotivo: parla Chiesa

Federico Chiesa ha detto ai giornalisti ciò che ogni tifoso della Juventus sospettava: non ha mai voluto andarsene. "Fosse per me non sarei mai andato via," ha dichiarato (14). Ha anche commentato Alisson, definendolo un portiere tra i primi cinque al mondo che resterà in Inghilterra (21). La trama del ritorno di Chiesa non svanirà, e non dovrebbe. Alcuni giocatori lasciano un segno che sopravvive al loro contratto.

Cosa conta ora

L'affare Sørloth va chiuso. Ogni settimana di ritardo invita la concorrenza. La decisione su Goretzka, la ricerca di Brahim, le trattative per Kim, tutto è collegato. La Juventus sta tentando una ricostruzione estiva che tocca ogni reparto, e il test decisivo è se l'ambizione si tradurrà in firme. Occhio alla valutazione di Nico González. Occhio se il campo di Brahim tace. E occhio se la partenza di Vlahovic accelera i tempi per Sørloth. Il club ha chiarezza sul caso finanziario del 2022 (20) e un calendario che inizia in trasferta a Frosinone (22). Ora serve una rosa all'altezza del momento.

Fonti

  • 1. fcupdate.nl — Alexander Sørloth wil weg bij Atlético Madrid en is akkoord over toptransfer
  • 2. voetbalzone.nl — Alexander Sørloth is persoonlijk akkoord en kan nog voor WK fraaie transfer maken
  • 3. fotbolldirekt.se — Uppgifter: Juventus närmar sig anfallare
  • 4. voetbalprimeur.nl — 'Juventus identificeert nieuwe spits: speler al persoonlijk akkoord met Italiaanse topclub'
  • 5. vi.nl — 'Mourinho heeft Bernardo Silva in vizier, Sørloth rond met Juventus'
  • 6. juvefc.com — Report: Goretzka reconsidering Juventus move due to Milan crisis
  • 7. blackwhitereadallover.com — The Tepid Take: Juventus’ Jonathan David experiment has been a bust
  • 8. blackwhitereadallover.com — Reports: Juventus advancing in talks with Alexander Sørloth
  • 9. gianlucadimarzio.com — Como, primo sondaggio per Cambiaso: la richiesta della Juventus è alta
  • 10. gianlucadimarzio.com — La Juventus insiste nelle ultime ore per Brahim Diaz
  • 11. readmancity.com — Man City named in race for former academy star as Juventus make move
  • 12. as.com — La Juventus, a por Sorloth
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